Spese ammissibili Voucher Digitalizzazione Piemonte 2026: cosa è finanziabile e cosa no
Il Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026 finanzia le spese di un progetto di upgrade digitale che introduce almeno una delle tecnologie dell’elenco del bando. Sono ammissibili beni e servizi strumentali, e consulenza e formazione fino al 30% del totale, sostenuti solo dopo l’invio della domanda.
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Art. 5
Le tre voci di spesa
Beni e servizi strumentali
Software, licenze, impianti, attrezzature, dispositivi e spese di connessione funzionali alle tecnologie del progetto. Per i fornitori di questa voce il bando non richiede requisiti specifici.
Consulenza
Servizi funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti, forniti da soggetti qualificati.
Formazione
Servizi per preparare il personale all’uso delle tecnologie introdotte.
Consulenza e formazione insieme non possono superare il 30% delle spese ammissibili del progetto.
Art. 5
Gli ambiti tecnologici
Il progetto deve riguardare almeno una di queste tecnologie. In domanda va indicato a quale ambito si riferisce ogni spesa, pena l’inammissibilità.
- a)Manifattura additiva e stampa 3D
- b)Cloud, edge, fog e quantum computing
- c)Soluzioni di cyber security e business continuity
- d)AI, computer vision e riconoscimento immagini per controllo qualità e produzione
- e)AI, NLP e automazione documentale
- f)AI predittiva per manutenzione o domanda
- g)AI generativa applicata ai processi aziendali
- h)Infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni
- i)Robotica avanzata e collaborativa
- j)Big data e analytics collegati a processi produttivi o gestionali
- k)Blockchain
- l)Realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D
- m)Internet of Things e sensoristica interconnessa
- n)Gestione e coordinamento dei processi aziendali, ad esempio ERP, MES, PLM, SCM, incluse tecnologie di tracciamento come RFID e barcode
- o)CRM
- p)Sistemi fintech, ad esempio EDI
- q)Geolocalizzazione per logistica e fleet management
- r)In-store customer experience
- s)E-commerce solo se collegato a un’altra tecnologia dell’elenco
Art. 5
Spese escluse
- Personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza
- Spese generali come telefono, riscaldamento ed energia elettrica
- Consulenza per attività ordinarie amministrative, fiscali, contabili, legali o di sola promozione commerciale
- Certificazioni come ISO o EMAS e servizi per requisiti o certificazioni obbligatori
- Smartphone
- IVA, salvo quando indetraibile
- Forniture sotto 500 € IVA esclusa
- Beni usati o in leasing
- Materiali di consumo, scorte e minuteria
- Pubblicità e advertising, anche sui social
- Commesse interne o affidate a imprese collegate
- Lavori in economia e opere murarie
- Beni o servizi non coerenti con il progetto
La sola sostituzione di pc o tablet non è ammissibile, a meno di dimostrare che il nuovo dispositivo è indispensabile per il progetto.
Art. 5 e 10
Limiti e regole da ricordare
- Solo spese sostenute dopo l’invio della domanda.
- Canoni, utenze, licenze e abbonamenti ammissibili al massimo per due annualità.
- Fatture con il CUP del progetto; prima della concessione si usa il codice della domanda. Le fatture elettroniche senza CUP si possono regolarizzare dall’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.
- Rendicontazione in un’unica soluzione su ReStart entro 6 mesi dalla determina di concessione.
Art. 6
Chi può essere fornitore
Per beni e servizi strumentali, come lo sviluppo di un software, il bando non chiede requisiti specifici al fornitore. Per consulenza e formazione invece il fornitore deve essere qualificato: Digital Innovation Hub ed EDIH, competence center e centri di trasferimento tecnologico, incubatori certificati, FabLab, innovation manager iscritti all’elenco Unioncamere o certificati UNI 11814, esperti iscritti all’albo MIMIT, ITS, oppure altri fornitori attivi da almeno un anno che dichiarano almeno tre servizi a clienti diversi negli ultimi tre anni (Allegato C). Il fornitore non può avere legami societari o assetti proprietari coincidenti con l’impresa beneficiaria.
Esempio di budget
Piccola impresa, progetto di 15.000€ IVA esclusa
- Sviluppo software: 11.000€
- Consulenza: 2.500€
- Formazione: 1.500€
Consulenza e formazione valgono 4.000€, pari al 26,7% del totale, sotto il limite del 30%. Contributo al 60%: 9.000€; a carico dell’impresa 6.000€ più IVA. Con un soggetto aggregatore la percentuale sale al 65% e il contributo a 9.750€.
Art. 15
Cumulo con altre agevolazioni
Il voucher non si cumula con altri fondi europei sugli stessi documenti di spesa. Si può cumulare con incentivi fiscali sulle stesse spese entro i limiti delle rispettive misure e senza superare il costo sostenuto, e con altri aiuti nei limiti di intensità previsti dalle norme europee. Il contributo è concesso in regime de minimis.
Domande frequenti
Le risposte in breve
Posso comprare computer o tablet con il voucher?
Solo se sono indispensabili per il progetto digitale. La semplice sostituzione di pc o tablet non è ammissibile, e gli smartphone sono sempre esclusi.
Un abbonamento software in cloud è ammissibile?
Sì, se è funzionale a una tecnologia dell’elenco. Canoni, licenze e abbonamenti sono ammissibili al massimo per due annualità.
Le spese pagate prima della domanda sono rimborsate?
No. Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo l’invio della domanda su ReStart.
La pubblicità online o una campagna social sono finanziabili?
No. Pubblicità e advertising, anche sui social, sono tra le spese escluse dall’art. 5.
Quanta consulenza posso inserire nel progetto?
Consulenza e formazione insieme possono arrivare al 30% delle spese ammissibili. Il fornitore deve rientrare nelle categorie qualificate dell’art. 6.
Entro quando devo rendicontare le spese?
Entro 6 mesi dalla determina di concessione, in un’unica soluzione su ReStart, con fatture che riportano il CUP del progetto.
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Trasparenza
Fonti ufficiali
- Bando Voucher digitalizzazione PMI 2026 (testo definitivo, PDF)bandi.regione.piemonte.it
- Scheda del bando, Bandi Regione Piemontebandi.regione.piemonte.it
- D.D. n. 328 del 20/07/2026 (BUR n. 29 del 23/07/2026)regione.piemonte.it
- ReStart, piattaforma per le domanderestart.infocamere.it
- SELFI4.0, autovalutazione digitale richiesta dal bandoselfi40.it
- Regolamento (UE) 2023/2831, de minimiseur-lex.europa.eu
Le informazioni riassumono il bando pubblicato il 7 settembre 2026 e non garantiscono l’ottenimento del contributo. In caso di differenze fa fede il testo ufficiale. Aggiornato al 15 settembre 2026.

